come scegliere un Kayak

Come scegliere un kayak

In Sport acquatici by AlessandroLascia un commento

L'estate si avvicina, con essa la voglia di mare e sport acquatici. Hai pensato di regalarti un Kayak?



Come scegliere un kayak? In questo articolo scopriamo insieme come scegliere un kayak adatto alle proprie esigenze e come iniziare uno sport che ci aiuta a tenerci in forma, a diretto contatto con la natura!

La scelta di un kayak non è impresa semplice. Sul mercato sono disponibili tanti modelli, ognuno con i propri pregi ed i propri difetti. Ma prima di iniziare un po’ di storia. “Il kayak è un tipo di canoa originariamente utilizzata dagli Inuit. Si differenzia dalla canoa propriamente detta (o canoa canadese) per essere concepita per l’uso in propulsione e manovra di una pagaia a doppia pala. Mentre la canoa canadese viene spinta e manovrata con l’uso della pagaia a pala singola. La parola “kayak” significa “barca degli uomini”, e si contrappone a umiak, “barca delle donne” (fonte: Wikipedia)”

Esistono diversi aspetti da esaminare prima di trovare l’imbarcazione più adatta alle proprie esigenze. La seduta, le dimensioni, i materiali utilizzati per la costruzione e la tipologia dell’imbarcazione sono tra le variabili da valutare per individuare il kayak giusto per le proprie esigenze. Una prima grande distinzione da operare è quella fra i kayak sit in e kayak sit on top.

Come scegliere un kayak sit in

Sono quelli che permettono di tenere le gambe all’interno dello scafo, consentendo anche di aggiungere eventuali protezioni per tenerle a riparo dall’acqua. Sono imbarcazioni solitamente più adatte ai paddlers esperti, in grado di controllare il kayak anche in percorsi accidentati. Lo scafo offre minore spazio per eventuali attrezzature da campeggio.

Come scegliere un kayak sit on top

Prevedono una seduta più rialzata ed hanno uno scafo aperto e più ampio. Questo garantisce all’imbarcazione maggiore stabilità rispetto ai sit in, rendendola più adatta ai vogatori meno esperti. All’interno dello scafo è possibile caricare eventuali attrezzature per viaggi particolarmente lunghi.

Come scegliere un Kayak: le dimensioni

Un secondo aspetto da valutare è quello riguardante le dimensioni. La scelta, in questo caso, dipende soprattutto dal tipo di percorso che si intende affrontare. Per il mare o per percorsi fluviali lunghi e placidi la scelta ideale è il touring kayak. Si tratta di un’imbarcazione dalla forma particolarmente allungata (la lunghezza varia tra i 4,90 ed i 5,80 metri). È particolarmente capiente: c’è posto per la tenda, le attrezzature da campeggio ed i viveri. Dal punto di vista della guida non è molto agile, pur avendo una buona velocità.

Per percorrere laghi o fiumi non particolarmente lunghi si può virare su un kayak all round, dalla forma più tozza. Questo tipo di kayak non è molto lungo (tra i 2,75 ed i 4,50 metri) ma è piuttosto largo, garantendo un discreto compromesso fra stabilità e maneggevolezza. Tuttavia è meno veloce e, quindi, meno adatto a viaggi lunghi.

Il terzo tipo di kayak è quello da acque bianche, ideale per affrontare fiumi tumultuosi, con rapide ed ostacoli da aggirare. Si tratta di imbarcazioni corte (al massimo 2,50 metri di lunghezza) molto agili, talvolta anche nervose.

Come scegliere un Kayak: il materiale

Altro aspetto da tener presente per capire come scegliere un kayak adatto alle proprie esigenze è considerare il materiale con cui il kayak è costruito. Da esso, infatti, dipenderanno la robustezza e la scorrevolezza dell’imbarcazione. La vetroresina è sicuramente il materiale più scorrevole. Rende l’imbarcazione più veloce ma anche più fragile e delicata. Maggiore robustezza è garantita dai kayak costruiti in polietilene. Tale materiale, però, pesa molto di più e quindi raggiungere una velocità elevata diventa molto più faticoso.

L’ultimo aspetto riguarda la tipologia di kayak. I kayak classici sono rigidi e questo può causare problemi di trasporto, soprattutto per chi ha la necessità di viaggiare via terra prima di poter entrare in acqua. Negli ultimi anni, quindi, diverse case produttrici hanno ideato dei kayak pieghevoli. Si tratta di imbarcazioni che possono essere smontate e messe comodamente in una borsa o in valigia e poi rimontate all’occorrenza. Riescono ad offrire prestazioni discrete, pur non arrivando ai livelli di velocità ed efficienza dei kayak rigidi.

Esistono poi anche kayak gonfiabili; si tratta però di imbarcazioni poco adatte per la loro natura ai percorsi più accidentati, ideali piuttosto per il mare o per i laghi più tranquilli.

Insomma, sono davvero tanti gli aspetti da analizzare prima di procedere all’acquisto. È fondamentale valutare la propria esperienza ed i percorsi da affrontare, oltre che materiali e prezzi. Tutti particolare da tener presente per scegliere l’imbarcazione giusta. Il kayak è pronto per scendere in acqua e cominciare a solcare le onde… a colpi di pagaia!

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Come scegliere un kayak ultima modifica: 2016-06-10T16:20:51+00:00 da Alessandro
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Curioso, curioso, curioso, iperattivo. Disponibile al confronto solo con esseri "pensanti", con chi è pronto a mettersi in gioco, disponibile a rivedere le proprie "certezze", con chi non si rifugia dietro un "Si è sempre fatto così...". Pregi? La curiosità. Difetti? La curiosità. "Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso." (Albert Einstein)
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